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Posted in Arte
14/12 2016

F Light Firenze Light Festival

Dopo lo straordinario successo dell’edizione 2015, Firenze Light Festival accende di nuovo i monumenti e le piazze della città. L’evento, dislocato su oltre 15 location, propone video-mapping, proiezioni, giochi di luce, attività educative e incontri.

Il Festival ha preso il via con l’accensione del grande albero di Natale l’8 dicembre in Piazza Duomo: da quel momento, che simbolicamente avvia le festività natalizie, prenderanno vita i principali eventi di F-Light.

Primo su tutti il video-mapping su Ponte Vecchio: nell’edizione 2015 le decine di migliaia di immagini del ponte “rivestito” di opere d’arte hanno fatto il giro del mondo, facendo apparire Firenze sotto “una nuova luce”: quest’anno il tema della manifestazione ruoterà attorno alla parola “sorgente”: il luogo da cui sgorga l’acqua, ma anche la sorgente luminosa, fonte di energia, di calore e di radiazioni; oppure la sorgente come principio vitale, alba e inizio, causa e origine. Nel termine sorgente vengono inoltre messi in collegamento due universi paralleli: quello della luce e quello dell’acqua, cioè l’inizio della vita. Allo stesso modo, saranno inondati di luce numerosi monumenti cittadini: chiese, palazzi storici e torri.

Il Ponte Vecchio offre così le sue superfici per mettere in scena un videomapping straordinario, dedicato alla rappresentazione e significato della luce nella storia dell’arte, in pittura, nei metalli, nei gioielli, nelle vetrate. Da Taddeo Gaddi a Raffaello, da Caravaggio a Van Gogh, da Giacomo Balla a Emile Nolde, da Andy Warhol a Dan Flavin. Una carrellata di immagini in ordine sparso per familiarizzare con la storia dell’arte con leggerezza e stupore. Un’occasione per stilare una personale classifica di capolavori.

Il video mapping continua sulle pietre e i marmi della facciata della basilica di Santa Croce che si accenderanno di un luminoso biancore grazie all’utilizzo di “Tunable White”, un sistema che permette di variare la resa cromatica della superficie architettonica giocando sulle tonalità del bianco, caldo-freddo-luminoso-spento.

La loggia del famoso Porcellino si animerà grazie alle installazioni luminose che si rincorreranno sul pavimento.  Al centro del progetto multimediale ideato da Giancarlo Cauteruccio, Stefano Fomasi e Sergio Risaliti l’infanzia, il fanciullino, il puer aeternus, nell’arte e nella cronaca.
La fanciullezza come stagione dello stupore e della rivelazione, l’infante come re del mondo e dio in terra, ma anche l’infanzia tradita. Un progetto che associa il fanciullino di Pascoli al Puer Aeternus di Hilmann, il dio-bambino delle antiche mitologie al Re del mondo e al piccolo Buddha.  La storia della natività del Messia che si rinnova ogni Natale e la strage degli innocenti che si ripete ogni giorno.

La Luce contribuirà così a rendere ancor più magici luoghi e monumenti, quali come Loggia dei Lanzi, Fontana del Nettuno, Torre San Niccolò, Torre della Zecca, amatissimi dai fiorentini e dai numerosi turisti che da sempre apprezzano la splendida città toscana.

Grazia Palazzo

 

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