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Posted in Arte
28/05 2012

Festarch 2012, Festival Internazionale di Architettura

FESTARCH 2012
7-10 giugno, PERUGIA

FESTARCH 2012 – Abitare, la rivista che organizza FESTARCH, il Festival Internazionale di Architettura, è lieta
di annunciare che anche la IV edizione della manifestazione, in programma dal 7 al 10 giugno, si svolgerà a
Perugia, confermando l’Umbria quale luogo ideale per accogliere la task force di pensiero e cultura che animerà la rassegna.
«Le Città nella città», il tema al centro della IV edizione, verrà “raccontato” da una giovane generazione di
architetti, affiancata da alcune tra le più grandi firme del panorama urbanistico e architettonico contemporaneo e da un selezionato gruppo di sociologi, studiosi, scrittori, amministratori, fotografi e giornalisti, che condivideranno le loro esperienze e conoscenze in un approccio multidisciplinare teso ad avvicinare i cittadini all’attuale tematica, per comprendere la natura delle metropoli contemporanee in tutte le sue sfaccettature: dall’opportunità alla conflittualità.

«Le Città nella città» richiama infatti il moltiplicarsi – all’interno delle metropoli – di luoghi urbani che nascono
come sistemi sociali ed economici chiusi, sospesi tra una condizione di autosufficienza e una di esclusione sociale e spaziale. Ogni anno, ogni mese, tante piccole «città» nascono nel corpo della conurbazione consolidata: favelas, townships, insediamenti informali, ma anche distretti sanitari, tecnologici o culturali, interi quartieri che si depositano dopo i grandi eventi, new town, gated community. E ancora: architetture introverse e autosufficienti, infrastrutture perimetrate come stazioni, aeroporti e parcheggi, recinti commerciali e aree militari. FESTARCH, da Perugia, condurrà il pubblico in un vero e proprio viaggio attraverso le maggiori realtà mondiali: San Paolo, Roma, Mumbai, Medellín, Nairobi, Mosca, Pechino, Baghdad, Santiago, Tijuana, Seul e molte altre città.
La passata edizione di FESTARCH ha visto oltre 60.000 presenze tra Assisi e Perugia, 165 incontri, 6 workshop e circa 250 ospiti, tra cui Kazuyo Sejima, Dominique Perrault, Bjarke Ingels, Rem Koolhaas, Odile Decq, Michael
Maltzan, Aaron Betsky, Kurt Forster, Enzo Mari, Cino Zucchi, Hans Ulrich Obrist, Elisabetta Terragni, Jerszy
Seymour, Derrick De Kerckhove, Cynthia Davidson, François Roche, Alessandro Mendini, Benedetta Tagliabue.
Il successo ottenuto e la crescente attenzione del pubblico verso il Festival dell’Architettura di Perugia pongono le basi per un’edizione 2012 ancora più ricca. Il contributo eterogeneo di progettisti affermati e di una giovane generazione di architetti emergenti daranno vita a una vivace piattaforma creativa, dove la realtà, ancora troppo spesso ignorata, delle «città nella città» cesserà di essere argomento di discussione fra pochi addetti ai lavori per diventare oggetto di una narrazione trasversale condivisa da tutti i partecipanti. Tra gli ospiti attesi: Li Hu, Gae Aulenti, Boris Bernaskoni, Winy Maas, Giancarlo Mazzant, Work ac, Pippo Ciorra, Alejandro Aravena, Cino Zucchi, Leopoldo Freyrie, Iwan Baan, 2A+P/A, Enrico Arosio, Minsuk Cho, Mirko Zardini, Pier Vittorio Aureli, Michael Maltzan, Yung Ho Chang, Julien De Smed, Leopoldo Freyrie, Tyin Tegnestue Architects e molti altri ancora.
Durante i quattro giorni di FESTARCH, Perugia ospiterà anche un ricco programma di workshop, laboratori e
allestimenti.

Per informazioni, consultare il sito http://www.abitare.it/festarch-2012
in costante aggiornamento.

HIGHLIGHTS

L’ARCHITETTO MINSUK CHO APRE IL SIPARIO DELL’EDIZIONE 2012 DI FESTARCH
L’architetto coreano Minsuk Cho inaugurerà la nuova edizione di
Festarch con una lectio magistralis in cui racconterà per la prima
volta in Italia il progetto appena concluso per la nuova sede della
società coreana di Information Technology Daum. Nel ribelle
tentativo di allontanarsi dal tessuto urbano ormai saturo di Seul per
fondare ex novo una comunità creativa del lavoro, la Daum ha
scelto di trasferire la sua sede operativa nella Provincia di Jeju,
un’isola autonoma situata al largo della costa meridionale della
Corea, ed ha affidato a Minsuk Cho il compito di progettarla.

HAPPINESSIE PERUGIA. IL MOSTRO DELLA FELICITÀ
Happinessie Perugia, il mostro della felicità: sette giorni dedicati alla
sperimentazione sul campo del progetto di riuso temporaneo di spazi
in abbandono e sottoutilizzati, e dell’identità spontanea e
autogenerativa della città.

RE-CYCLE. STRATEGIE DI RICICLAGGIO PER LA CASA, LA CITTÀ E IL PIANETA
Pippo Ciorra e Margherita Guccione presenteranno la pubblicazione
sulla mostra al Maxxi che ha fatto del riciclaggio il motore della
creatività. La mostra è il risultato di una ricerca di ampio raggio partita
nell’autunno del 2010, che identifica le azioni virtuose nei campi della
trasformazione del paesaggio e delle città, e nel campo della
sperimentazione di strategie innovative per il riciclaggio del patrimonio
costruito esistente.

FOROBA YELEN: LUCE COLLETTIVA PER L’AFRICA RURALE
Un progetto di luce autosufficiente per i villaggi del Mali. “Foroba
Yelen”, ovvero “Luce Collettiva”: così gli abitanti maliani dell’area
agricola di Cenzana hanno ribattezzato il progetto di illuminazione
rurale di eLand. Una ricerca svolta dentro le comunità rurali per
introdurre questa tecnologia nel patrimonio

 

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