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21/12 2011

Il Natale e la luce, diverse forme di espressione

Tante le manifestazioni in occasione del Natale che vedono la luce protagonista:
A Cesenatico, il presepe galleggiante della Marineria, un appuntamento dove la magia del Natale rinasce tra luci e colori, che creano atmosfere magiche e ambienti ricchi di suggestioni.
Le barche della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria diventano il palcoscenico del Presepe della Marineria. Il presepe è nato nel 1986 da un’originale idea di Guerrino Gardini ed è opera degli artisti Tinin Mantegazza, Maurizio Bertoni e Mino Savadori.

Non si tratta solo di statue tradizionali che si vedono nei presepi, ma di scorci ispirati dalla vita della gente comune di un borgo di pescatori, che racconta attraverso di essi, la vita di una città: pescatori, falegnami, burattinai, pescivendola, donna con le piadine, bambini e musicisti. Insieme alla Sacra Famiglia, e ai tradizionali pastori, possiamo vedere chi salpa o rammenda le reti, chi conduce le imbarcazioni, chi vende il pesce; senza tralasciare particolari singolari come la presenza di un gruppo di delfini che si affacciano dall’acqua con curiosità.
Il risultato è di grande effetto, reso ancora più suggestivo dalle illuminazioni delle barche che si riflettono sull’acqua del canale.Le figure sono pensate come elementi di una rappresentazione, da vedere dalle sponde del Porto Canale Leonardesco come da una platea; illuminate, perché nel Presepe sono le luci che danno vita alle figure e scandiscono il racconto. Ed è proprio al calare della sera che il Presepe della Marineria si accende, come se si aprisse un sipario.

http://www.presepemarineria.it/

www.museomarineria.eu

Molto suggestiva la nuova edizione, la 14° edizione del’evento Luci d’Artista a Torino. E anche quest’anno, nell’ambito dello Speciale Autunno di ContemporaryArt, le più attese installazioni della città tornano a illuminare vie, piazze, corsi e portici di Torino, fino al 15 gennaio 2012.E’ stato un anno intenso per le Luci, quasi senza soluzione di continuità: sette di esse sono infatti rimaste accese fino a luglio 2011, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, una sorta di omaggio artistico di Torino al particolare compleanno dell’unificazione nazionale.
Diciannove sono le luci quest’anno. Alla conferma di due nuove acquisizioni dell’edizione passata, quelle di Rehberger e di Ferrero che diventano – come consuetudine – parte integrante della collezione, si aggiungono due luci “in prestito”. La prima è Flamingo di PITAYA Design, in arrivo dalla Fête des Lumières di Lione, la seconda è una luce itinerante, E adesso usciremo a rivedere le stelle di Maurizio Agostinetto.
E poi tornano tutte le altre, dagli Spiriti Blu che dominano la collina allo speciale Tappeto Volante con i colori della bandiera italiana, dalle “differenze” di Pistoletto a Porta Palazzo all’immancabile Planetario di via Pietro Micca.

ARTISTI OPERA COLLOCAZIONE
Vasco Are Vele di Natale da via Po a Piazza Carlo Alberto
Enrica Borghi Palle di neve via Garibaldi
Daniel Buren Tappeto Volante piazza Palazzo di Città (nei colori della bandiera italiana)
Francesco Casorati Volo su… via Po
Richi Ferrero Bwindi Light Masks Cortile d’Onore, palazzo dell’Università, via Po 17
Marco Gastini L’energia che unisce si espande nel blu Galleria Subalpina
Carmelo Giammello Planetario via Pietro Micca
Rebecca Horn Piccoli Spiriti Blu Monte dei Cappuccini
Joseph Kosuth Doppio Passaggio (Torino) Murazzi
Emanuele Luzzati La Strada dei Magi piazza Castello
Qingyum Ma Neongraphy Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane)
Luigi Mainolfi Luì e l’arte di andare nel bosco via Lagrange
Mario Merz Il volo dei numeri Mole Antonelliana
Luigi Nervo Vento solare Piazzetta Mollino
Giulio Paolini Palomar via Roma
Michelangelo Pistoletto Amare le differenze Porta Palazzo
Tobias Rehberger my noon piazza Carignano
Luigi Stoisa Noi via Carlo Alberto
Gilberto Zorio Luce fontana ruota Laghetto di Italia ’61
Le opere ospiti
Maurizio Agostinetto E adesso usciremo a rivedere le stelle piazza San Carlo
PITAYA Design Flamingo via Buozzi – via Amendola

http://www.contemporarytorinopiemonte.it/Agenda/Luci-d-Artista-2011

Ancora un evento a Salerno:
Stelle cadenti, Lanterne magiche e l’Arcobaleno

Straordinaria mostra d’arte luminosa installata lungo le strade, nelle piazze e nei giardini del capoluogo. Un altro momento di festa si è svolto sabato 3 dicembre per l’accensione del mega albero di Natale in piazza Portanova con il Sindaco Vincenzo De Luca questa volta accompagnato dalla conduttrice televisiva Eleonora Daniele. Migliaia di salernitani, turisti e visitatori si sono dati appuntamento sotto il gigantesco simbolo natalizio che sfiora i trenta metri d’altezza e – con le sue 350mila luci a basso consumo energetico – genera una coinvolgente emozione.
In Largo Caduti di Brescia, a Pastena, la Slitta di Babbo Natale, opera luminosa che idealmente completa il ciclo iniziato con l’inaugurazione dell’edizione 2011. Le Luci resteranno accese fino al mese di Gennaio 2012.
In questa edizione l’idea portante del progetto è andata ben oltre il mondo fantastico e meraviglioso evocato nelle precedenti edizioni: ha voluto esplorare ciò che è l’elemento da cui traggono origine tutte le tradizioni fantastiche e leggendarie delle varie culture e civiltà del mondo: il mito. Con i miti gli antichi spiegavano i fenomeni naturali ed astronomici, quasi a volerne dominare le cause e gli effetti: in questa edizione le varie installazioni hanno come soggetto proprio alcuni fenomeni che hanno dato luce alle leggende più straordinarie. A Salerno quest’anno i miti hanno luce e cercheranno di suscitare negli spettatori lo stesso stupore e la stessa meraviglia che provava l’uomo dell’antichità ammirandoli.

Piazza Portanova: L’ALBERO

Largo Caduti di Brescia: LA SLITTA

Villa Comunale – Centro storico: IL GIARDINO INCANTATO

Largo Campo: IL GIARDINO D’INVERNO

Piazza Flavio Gioia: L’ARCOBALENO. Il mito prende luce

Piazza Sant’Agostino: SHANGAI E LE LANTERNE MAGICHE

Corso Vittorio Emanuele: PIANETI E STELLE CADENTI

Via Velia: MOSAICO di Enrica Borghi

Via Diaz, via Quaranta e via Manzo: IL MITO di Nello Ferrigno

Via Guercio, via Baratta e via Mobilio: VENTO DEL NORD

Assi stradali principali dalla zona orientale al centro città: LA REGATA

http://lucidartista.comune.salerno.it

Anche nel mondo della pittura questo Natale sottolinea l’importanza dell’uso della luce:
Georges De La Tour messo in luce
a Milano. Palazzo Marino, Sala Alessi. Tel. 800.14.96.17. Orari: 9.30-19.30; gio e sab: 9.30-22.30. Ingresso libero. Fino all’ 8 gennaio.
Dal Louvre due dipinti prestigiosi in prestito «a lume di candela»: il «San Giuseppe falegname» (1640 ca) e «L’Adorazione dei pastori» (1644). I QUADRI evidenziano la particolare abilità dell’artista nel rischiarare scene ed interni immersi nel buio, con effetti di lumi artificiali che accendono di luce riflessa i volti dei personaggi raffigurati. Così Giuseppe è al lavoro, mentre il piccolo Gesù, immobile ed assorto, regge una candela che gli rischiara il volto, accendendolo; in un preciso gioco di riflessi, dal volto del bambino la luce si propaga alla stanza scura, mettendo via via in evidenza i gesti del falegname, la trave, gli attrezzi da lavoro, le volute di un truciolo; ma anche i contrasti, tra lo stupore infantile di Gesù e l’espressione cupa di Giuseppe, consapevole della tragica sorte del figlio. Nell’Adorazione, è Giuseppe a reggere un cero che illumina Maria e i pastori, in silenziosa contemplazione, simili a ritratti di borghesi dell’epoca. Figure poste intorno al Bambino addormentato, da cui emana una luce fortissima, sovrannaturale, che rischiara i volti dei personaggi. Entrambe le scene sono fissate in un’atmosfera rarefatta, assoluta e irreale, carica di simbologie.

Uno sguardo all’estero:
Il Fotovoltaico illumina il Natale Parigino
Per il 2011 i francesi hanno pensato di rompere con la tradizione, così l’illuminazione natalizia della più famosa strada di Parigi sarà all’insegna del risparmio, dell’ecologia e del fotovoltaico senza per questo rinunciare a dare spettacolo e riempire di meraviglia le centinaia di migliaia di parigini e di turisti che la affolleranno.
I quasi 2 chilometri di strada , dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde, sono già da qualche giorno illuminati da anelli di luce multicolore installati attorno ai 200 alberi del viale (3 per ogni albero a 4, 5 e 7 metri di altezza) programmati per funzionare con 67 colori diversi e diversi livelli di intensità. Centinaia di medaglioni di specchio disposti tra i rami riflettono la luce creando una prospettiva luminosa orizzontale unica, assolutamente nuova, lungo tutto il viale. L’effetto non è più quello tradizionale della “neve” data dalle luci puntiformi tra i rami degli alberi ma quello di giochi di luce che cambiano continuamente, visibili anche di giorno.
Altra novità è l’uso di luci LED che oltre agli effetti multicolore consentono un risparmio notevolissimo di energia elettrica. E’ stato calcolato che il consumo di elettricità sarà 16 volte minore di quello del 2007 e pari al consumo energetico annuo di 8 famiglie medie francesi.
Un Natale ecologico dunque, ma, dulcis in fundo, il rispetto per l’ambiente va oltre il fattore risparmio perché gli organizzatori affermano che, grazie ad una partnership con un parco solare situato a Targasonne nel sud della Francia, l’elettricità necessaria viene compensata con energia fotovoltaica prodotta da 30 m2 di pannelli di quell’impianto.

Sono state accese ieri le tradizionali luci dell’albero di Natale al Rockfeller Center di New York.
Si tratta di più di 30.000 lampadine che addobbano un abete alto 25 metri, da molti anni simbolo del Natale newyorkese. Quest’anno però per la prima volta l’energia utilizzata per la sua illuminazione proviene totalmente da fonte solare. Le luci sono infatti alimentate con pannelli fotovoltaici montati sul tetto del grattacielo del Rockfeller Center.

 

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