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30/11 2011

La Classe dell’Arte e Impronta (del) Digitale 1.0 – arte e tecnologia

La Classe dell’Arte e Impronta (del) Digitale 1.0 – arte e tecnologia

A cura di Paolo Fenu e Nicola Mittempergher

La “Classe dell’Arte” è un ciclo di appuntamenti il cui scopo è cercare di dare delle risposte, o per lo meno suggestioni, ad alcune questioni che riguardano innanzitutto l’ arte, ma che di riflesso si intrecciano strettamente all’attualità dei nostri giorni, alle politiche culturali, all’economia o alle relazioni sociali. Tutto questo attraverso il racconto diretto dei principali ricercatori e professionisti del mondo dell’arte italiana, siano essi artisti, direttori dei musei, curatori o collezionisti. Così, attraverso le esperienze di chi ha fatto dell’arte contemporanea, ma anche del confronto tra l’arte contemporanea e l’arte del passato o del patrimonio artistico nazionale, il motivo della propria vita, tentare di avvicinare all’arte un pubblico più vasto e non solo specialistico, e magari, nel piccolo, rompere quell’autoreferenzialità e diffidenza nei confronti dell’arte contemporanea. Il merito di ciò va, innanzitutto, alla curatrice del ciclo, Paola Tognon, con la quale collaboriamo per “La Classe dell’arte”.

Inizialmente si era pensato di dedicare uno dei cinque appuntamenti della “Classe” al tema delle possibili ibridazioni tra arte e tecnologia. Quando abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto avevamo alle spalle la recente esperienza di una ricerca in quest’ambito, svolta per il Mart>mac, Master of Landscape, Art and Cultural Management di Tsm di Trento, che aveva portato alla compilazione di un report denominato “Impronta (del) digitale 0.0”. Sarebbe stato impossibile, in un unico incontro serale, anche solo accennare al panorama che si apre quando si parla di arte e tecnologia. Si è deciso così di creare un percorso parallelo, nei pomeriggi successivi a quegli incontri, ma che con essi, per affinità tematiche dialoghi. Dallo “0.0” siamo di conseguenza passati all’“Impronta (del) Digitale 1.0”, quattro incontri-laboratorio in cui oltre all’esperienza di fruizione di opere d’arte tecnologicamente avanzate, si ha la possibilità di discutere con i professionisti del settore sull’origine e i possibili sviluppi del rapporto tra arte e tecnologia.
“Impronta (del) Digitale 1.0” è concepito come uno spazio informale nel quale gli artisti, i ricercatori e i professionisti invitati presentano i loro progetti: illustrandoli e soprattutto mettendo a disposizione dei partecipanti i dispositivi tecnologici che sono stati da loro sviluppati secondo quei presupposti teorici. Piuttosto che lezioni tradizionali, ovvero unidirezionali, l’idea di laboratorio include ed aspira alla massima interattività, sia rispetto ai relatori che nei confronti delle tecnologie stesse, che si possono provare in prima persona. I contenuti e le proposte sui quali ci siamo concentrati maggiormente riguardano gli aspetti più creativi del rapporto fra arte e tecnologia, laddove quest’ultima diviene strumento di espressione e veicolo di novità.

Gli ambiti tematici che abbiamo focalizzato nel programmare l’iniziativa sono principalmente due: uno più vicino all’informatica e al mondo aziendale, identificabile con l’interaction design; l’altro maggiormente rivolto alle applicazioni puramente artistiche escogitate con i new media.
Fra i protagonisti, oltre a Valentina De Marchi di N!03 che abbiamo già ricordato e che è intervenuta giovedì 6 ottobre al primo laboratorio, sono stati con noi: Andrea Santini, new media artist che ha esposto l’opera interattiva audiovisiva “Oscilla”; Martin Romeo, un giovane artista che ha presentato la performance di danza interattiva “Label”; i ragazzi di REFF – Romaeuropa Fake Factory, che hanno proposto un’installazione ed un workshop dedicati al remix e alla reinvenzione del reale attraverso l’assunzione di realtà aumentata “ARDrug”. Nicola Torpei, interaction designer e sviluppatore di applicazioni multi-touch, ha rappresentato invece il settore più tecnico ed aziendale, ed è stato preceduto da Elisa Bernardoni e Marco Arizzi di Sumeno Srl, presso la quale sono sviluppatori software e hardware di applicazioni mobile e che hanno introdotto al tema degli ambienti sensibili costruiti sia con Kinect di Microsoft che usando la piattaforma Arduino.

Il workshop del 1 dicembre vedrà invece protagonisti Julian Koschwitz, a sua volta interaction designer presso diversi centri nonché insegnante universitario, e Graziano Terenzi di AR-Media di InglobeTechnologies Srl, la quale si occupa della valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la realtà aumentata. Sono intervenuti infine a Bolzano alcuni esponenti del mondo universitario e della ricerca accademica, nello specifico il MeLa Laboratorio Multimediale di Venezia, che è legato allo IUAV e sviluppa guide e percorsi multimediali attraverso sofisticate apparecchiature di rilievo architetturale con risultati notevoli anche da un punto di vista estetico, e il 1 dicembre sarà presente Simona Caraceni, membro di ICOM, presso il quale è promotrice della commissione audiovisivi e nuove tecnologie.
Invitiamo perciò tutti a partecipare, fisicamente oppure sfruttando i media digitali, all’ultimo appuntamento de “La Classe dell’Arte” e di “Impronta (del) Digitale 1.0”, che si terranno rispettivamente mercoledì 30 novembre e giovedì 1 dicembre 2011 al Centro Culturale Trevi di Bolzano.

Un progetto promosso dal vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano Christian Tommasini

I curatori:

Nicola Mittempergher: ho 28 anni e sono laureato in filosofia estetica con una tesi sul pensiero di G.Deleuze e F.Guattari nel suo rapporto con la musica. Sono da sempre interessato alle espressioni artistiche contemporanee e all’attualità di quelle del passato.
[indirizzo email: nicola.mittempergher@virgilio.it]

Paolo Fenu: mi occupo e interesso di arte a 360°. Mi sono sempre interessato di arte, senza sapere bene perché e da dove nasca questo interesse. Forse perché nell’arte intravedo la più grande possibilità di fare esperienza dell’ invisibile e dell’ inaudito, e in queste esperienze inumane, o “disumane” esser assolutamente vivo.
[indirizzo email: paolozolferino@gmail.com]

Link:

I video de La Classe dell’Arte su Artribune TV:

http://www.artribune.com/2011/11/la-classe-dell’arte-iii-–-l‘arte-e-un-linguaggio-universale/

Il profilo Facebook de “La Classe dell’Arte”:

http://www.facebook.com/pages/La-Classe-dell-Arte/162212583866976?sk=wall

Il profilo Facebook di “Impronta (del) Digitale 1.0”:

http://www.facebook.com/pages/Impronta-del-Digitale-10/226908464034836?sk=wall

Info

Impronta (del) digitale 1.0. Il laboratorio tecnologico della Classe dell’Arte
Un progetto promosso dal vicepresidente della Provincia Christian Tommasini
A cura di Paolo Fenu e Nicola Mittempergher

Gli incontri de “La Classe dell’Arte” avranno luogo al primo piano del Centro Trevi, dalle 20:45 alle 22:30. I workshop di “Impronta (del) Digitale 1.0” si terranno nella hall al piano terra Centro Trevi, dalle 18:00 alle 20:00.

Centro Culturale Trevi, Via Cappuccini 28, Bolzano
Tel: 0471 300980
Mail: centrotrevi@provincia.bz.it

http://www.provincia.bz.it/centrotrevi

http://www.provincia.bz.it/cultura/temi/2627.asp

In collaborazione con
T.I.S. Innovation Park
www.tis.bz.it

Responsabile comunicazione e media
Anna Quinz
mail: quinz@franzmagazine.com
www.franzmagazine.com

 

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