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Posted in Ecocultura
13/10 2016

Il progetto Lowline

Lowline è un piano per utilizzare l’innovativa tecnologia solare per illuminare un storico terminal dei tram nel Lower East Side di New York City. La visione del progetto è un magnifico parco sotterraneo, che fornisce un piacevole posto per rilassarsi, è inoltre un’attrazione culturale in una delle zone più densamente popolate del mondo.

La posizione proposta è quella dell’ex terminal dei tram del ponte di Williamsburg, appena al di sotto Delancey Street, nel Lower East Side di Manhattan. Il sito è stato aperto nel 1908 per i passeggeri del tram, ma è rimasto inutilizzato dal 1948 quando il servizio è stato interrotto. Nonostante sei decenni di abbandono, lo spazio conserva ancora alcune caratteristiche incredibili, come ciottoli, incroci di binari e soffitti a volta. Questo sito storico nascosto si trova in una delle zone meno verdi di New York City, presenta dunque un’opportunità unica per recuperare lo spazio inutilizzato per il bene pubblico.

Creata da James Ramsey di Raad Studio, la tecnologia solare proposta prevede la creazione di un “lucernario remoto.” In questo approccio, la luce del sole passa attraverso uno schermo di vetro sopra un collettore parabolico, e viene riflessa e raccolta in un punto focale, e diretta nel sottosuolo. La luce solare viene trasmessa da una superficie riflettente a una superficie piatta che la distribuisce nel sottosuolo. Questa tecnologia potrebbe trasmettere le lunghezze d’onda della luce necessarie per sostenere la fotosintesi, permettendo cosi a piante e alberi di crescere. Durante le ore di luce solare, l’elettricità non sarebbe necessaria per illuminare lo spazio. Nel mese di settembre 2012, la squadra Lowline ha costruito un prototipo in scala della tecnologia in un magazzino abbandonato nel Lower East Side, per la mostra “Imagining the Lowline”.

Ad ispirare Lowline a utilizzare la tecnologia è il miglioramento della vita dei residenti della città, con la creazione di spazi verde di cui tutti necessitiamo. Il Lowline mira a costruire un nuovo tipo di spazio-pubblico che metta in evidenza gli elementi storici di un ex terminal con l’introduzione della tecnologia solare all’avanguardia e di design, consentendo allo stesso tempo a piante e alberi a crescere nel sottosuolo e al miglioramento dell’economia locale, divenendo uno spazio culturale dinamico, con una diversità di programmazione comunitaria e attività per i giovani.

Lowline Lab è una mostra a lungo termine, un laboratorio aperto e progettato per testare e mostrare come Lowline crescerà e sosterrà impianti sotterranei. Costruito all’interno di un mercato abbandonato nel Lower East Side  il Lowline Lab comprende una serie di esperimenti controllati in un ambiente che imita il luogo reale Lowline.

Portare luce del sole sotterraneo
I fondatoria James Ramsey, la sua squadra Raad Studio e la società di tecnologia coreana Sunportal hanno progettato e installato i dispositivi ottici che seguono il sole per tutto il cielo ogni minuto di ogni giorno, ottimizzando la quantità di luce solare naturale in grado di catturare. La luce viene quindi distribuita nel magazzino attraverso una serie di tubi di protezione, dirigendo la luce a spettro completo in un punto centrale di distribuzione. Un baldacchino solare, progettato e costruito dall’ingegnere Ed Jacobs, diffonde la luce del sole attraverso lo spazio, modulandola per sostenere la vita delle piante nel sottosuolo.

Ecco una rapida panoramica dell’impianto della tecnologia solare e del suo funzionamento.

SISTEMA A un modello più nuovo e più potente di “lucernario a distanza”, diviso in due parti. Un pannello altamente riflettente cattura la luce del sole e la invia al collettore secondario. Parabole del diametro di un metro condensano la luce in un fascio  molto intenso.
SISTEMA B Una più piccola parte del sistema concentra la luce in una parabola, convergendo la luce del sole in un punto specifico prima di distribuirlo sotto la superficie del tetto.

PROTEZIONE TUBI All’interno, tubi, posti in alto, lenti di precisione e specchi inviano la luce del sole ad un punto di distribuzione centrale. I tubi di plastica semplicemente proteggono gli specchi dalla polvere, ma la luce è essenzialmente in viaggio attraverso lo spazio vuoto.
Le numerose lenti nei tubi agiscono rifocalizzando la luce e espandendola nello spazio

MIRROR BOX specchi utilizzati per riflettere la luce nella posizione desiderata.
IN LINE LIGHTING Nei casi di tempo nuvoloso o di notte, un insieme di luci ausiliarie può essere attivata. L’ausiliaria linea di illuminazione è alimentato da 3 HID PAR (High Intensity Discharge parabolico) e si illumina per ogni collettore solare.

SOLAR CANOPY serve a modulare la luce del sole. La luce riflessa sulla superficie della parabolica crea un rapporto di luce diffusa e luce diretta che emula la condizione naturale del cielo.
LANDSCAPE Un terreno ondulato si interseca con diversi livelli di intensità della luce. Decine di specie di piante sono state accuratamente posizionati in modo da corrispondere a queste variazioni di luce.
Poiché il Lowline Lab sarà aperto per più mesi, proverà l’efficienza della tecnologia nel corso del tempo, così come la vitalità generale delle varie specie vegetali.

Piante che crescono
Il paesaggio Lowline Lab, progettato da Signe Nielsen di Mathews Nielsen e costruito da John Mini Distinctive Landscapes, è composto da oltre 3.000 piante e decine di varietà uniche, distribuite su 100 m quadrati. Il Lab dà l’opportunità di studiare la vita delle piante nello stesso tipo di ambiente del futuro Lowline, e contribuirà a individuare quali tipi di piante cresceranno meglio sotterraneo. Per determinare quali piante siano più adatte a prosperare in un ambiente sotterraneo Lowline ha collaborato con un gruppo di esperti e con Brooklyn Botanic Garden. Imbarcandosi in ciò che è essenzialmente un campo completamente nuovo di orticoltura, il team ha esaminato le variabili legate alla temperatura, umidità, livelli di luce, il fabbisogno di acqua, colore e consistenza.

L’area di impianto è essenzialmente un sandwich ad alta tecnologia, progettato per ridurre al minimo l’erosione e per fornire sostanze nutritive necessarie per le piante. I vari strati comprendono una vasca di drenaggio, materiali di imbottitura, terreno leggero personalizzato per un buon drenaggio e la ventilazione della radice.

Community Lab

Entusiasti di tutta la scienza e la tecnologia che ha portato alla creazione della Lowline Lab, i fondatori desiderano impegnare la comunità nel processo di costruzione del laboratorio. Questo sarà un esperimento aperto, gratuito per tutti i membri del pubblico, che vorrà visitare Lowline durante i  week end. Durante i giorni della settimana, verranno invece organizzati dei programmi formativi per i giovani, portando così migliaia di bambini ad  imparare tutto sulla scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica che si trovano dietro il Lowline. Al tempo stesso diverrà un hub nel quale la comunità intergenerazionale potrà accedere per studiare e comprendere il potere di trasformazione di innovazione.

 

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