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Posted in Ecocultura
28/03 2015

L’Ora della Terra, anche dallo spazio

L’Ora della Terra.
ANCHE DALLO SPAZIO

Samatha Cristoforetti, la nostra astronauta protagonista della missione “Futuro”, prima donna italiana nello spazio, colei che ha fotografato Taranto dallo spazio e condiviso l’immagine sul Twitter, ha twittato stamane, per un’altra causa, invitando i suoi follower a partecipare a Earth Hour, la grande mobilitazione planetaria del WWF sui cambiamenti climatici che si svolgerà sabato 28 marzo.
“Partecipate anche voi all’#EarthHour e questo sabato alle 20.30 spegniamo le luci: earthhour.org”

Il WWF dal suo sito ufficiale invita tutti i cittadini del mondo a gesti individuali:
nessun gesto individuale è troppo piccolo se a farlo sono milioni di cittadini: è questo il messaggio di Earth Hour – L’Ora della Terra – che il WWF ha avviato questa mattina con una ola di buio che sta già facendo il giro del mondo spegnendo le luci di monumenti, chiese, torri, strade.
Partita dalle Isole Samoa nel Pacifico, arriverà in Italia alle 20.30 di questa sera.
172 paesi e territori nel mondo, 400 luoghi italiani e 300 Comuni, tutti uniti per un’unica sfida: combattere il cambiamento climatico.
Si spegneranno la Torre Eiffel, il Golden Gate di San Francisco e altri luoghi simbolo, tra cui 40 siti Unesco, come l’Acropoli di Atene e il castello di Edimburgo e la Valle dei Templi Agrigento.

L’evento ha ricevuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Comune di Roma.
Hanno già aderito testimonial di eccellenza, tra cui Samantha Cristoforetti che dallo spazio ha fatto suo il messaggio dell’evento: “change climate change” e Marco Mengoni. Foto messaggi anche da 111 Membri del Parlamento Europeo (tra cui 19 italiani, insieme al Presidente della Commissione Ambiente dell’europarlamento, Giovanni La Via) e 4 Commissari europei che hanno postato il proprio foto-messaggio di sostegno.
“Earth Hour è un movimento globale capace di trasferire il dibattito sul clima dalle stanze della politica ai luoghi della gente – dice il WWF – Il potere di un movimento così ampio può essere un sostegno formidabile verso chi vuole combattere per ottenere soluzioni efficaci di contrasto agli effetti catastrofici del cambiamento climatico globale. Per questo la nostra azione non si fermerà qui. Già da oggi, oltre a festeggiare Earth Hour, chiunque voglia far sentire la sua voce firmando la propria adesione a un grande movimento per il clima sul nostro sito: http://www.oradellaterra.org/aderisco/ – Il WWF si farà portatore della volontà di tutti i cittadini preoccupati per l’inazione dei Governi del mondo ai prossimi negoziati sul clima che si terranno a dicembre a Parigi – nella COP 21.
Dal nord al sud dell’Italia ecco i principali spegnimenti di questa sera in Italia: http://www.oradellaterra.org/mappa-eventi/.
Nell’anno di Expo 2015 è davanti l’Expo Gate di Milano lo spegnimento centrale, con il Castello Sforzesco. Presenti il Presidente onorario WWF Fulco Pratesi, Pierfrancesco Maran Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia del Comune di Milano. A Roma i luoghi di culto delle tre principali religioni monoteiste, la cupola della Basilica di San Pietro, la Moschea di Roma e la Sinagoga di Roma e poi Quirinale, Montecitorio, Campidoglio, Colosseo mentre in Via Urbana, nel quartiere Monti, Earth Hour scenderà tra la gente con feste, danze e musica con le sole luci delle fiaccole. A Napoli iniziativa speciale insieme all’Agenzia Napoletana Energia Ambiente : a Piazza Dante nel pomeriggio attività sull’energia solare con i ragazzi del liceo.

Altri spegnimenti: Mole Antonelliana a Torino, il Palazzo Accursio di Bologna, l’Arena di Verona, e poi Ponte Vecchio, Duomo, Palazzo Vecchio e la statua del David a Piazzale Michelangelo a Firenze, Piazza San Marco a Venezia, la Rocca della Madonna di Tropea e le mura del castello di Monteriggioni e poi la Torre e Piazza dei Miracoli a Pisa fino a Piazza del Campo a Siena, Piazza san Giovanni a Matera, il maschio Angioino e Piazza Plebiscito a Napoli, la Valle dei Templi Agrigento.
Altra novità di quest’anno è l’adesione a Earth Hour della Marina Militare Italiana: l’ora di buio attraverserà anche le nostre coste e aree portuali, oltre allo spegnimento di Palazzo Marina a Roma, sede dello Stato Maggiore Marina. Dal nord al sud luci spente a Venezia sull’Arsenale e sulla Scuola Navale Militare F. Morosini, a La Spezia, con la Base Navale e le navi ormeggiate, a Livorno con l’Accademia Navale, a Brindisi e Taranto con le Base Navali e le navi ormeggiate oltre al Castello Aragonese di Taranto e infine ad Augusta, Base Navale e navi, e Messina.
EARTH HOUR DIVENTA UNA ‘PHOTO ACTION’ Partecipare a Earth Hour quest’anno è ancora più Social: si potranno condividere con tutti i propri contatti su Facebook, Twitter e Instagram le più belle foto dallo spegnimento della propria città o dell’evento che ciascuno vorrà organizzare a casa propria o con amici usando l’hashtag #unoralbuio e #EarthHour. Le foto più significative saranno condivise dagli account ufficiali di WWF Italia durante il corso della mobilitazione ed entreranno così nel ‘book digitale’ globale.
Grazie all’aiuto dell’associazione Instagramers italia si potrà partecipare postando foto e mini video sugli spegnimenti grandi e piccoli usando #unoralbuio .
Grazie a Moovit, l’app gratuita per il trasporto pubblico, si potranno conoscere, localizzare e raggiungere in modo sostenibile gli spegnimenti organizzati dal WWF nella propria città e aderire inviando la foto dei monumenti prima e dopo l’Ora di buio.

www.wwf.it

 

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