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21/05 2015

WITHIN LIGHT / INSIDE GLASS Un’intersezione tra arte e scienza

Fundacao Millennium Bcp
Lisbona, Portogallo
dal 1 settembre al 31 dicembre.

La luce, il vetro e la loro interazione di carattere artistico e tecnico-scientifico sono il tema della mostra ideata e promossa da Vicarte, l’unità di ricerca

“Vetro e Ceramica per le Arti” con sede presso la Facoltà di Scienze e Tecnologia dell’Università Nuova di Lisbona. L’iniziativa si è tenuta a Venezia

nell’Anno Internazionale della Luce dall’8 febbraio al 19 aprile, in collaborazione con l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
Avrà nuovamente luogo a Fundacao Millennium Bcp a Lisbona in Portogallo dal 1 settembre al 31 dicembre.

A venezia nelle sale dell’antica biblioteca di Palazzo Loredan le curatrici della mostra, Rosa Barovier Mentasti e Francesca Giubilei, hanno invitato ad esporre 15 artisti internazionali che con il loro lavoro esplorano le reciproche influenze tra i due elementi, da un punto di vista formale e concettuale.

Usando il neon o la luce naturale, il vetro borosilicato per micro e macro sculture, le tecniche tradizionali di Murano o le nuove tecnologie, la fotografia,

la pittura e il disegno, la luminescenza e la trasparenza, gli artisti Teresa Almeida, Mika Aoki, Enrico Tommaso De Paris, Armanda Duarte, Veronica Green, Alan Jaras, Anna-Lea Kopperi, Richard Meitner, Éric Michel, Diogo Navarro, Fernando Quintas, Silvano Rubino, Elisabeth Scherffig, Cesare Toffolo e Robert Wiley animeranno gli spazi della sede dell’Istituto Veneto con interessanti sperimentazioni.

Il progetto è stato coordinato da António Pires de Matos, Isabel Silveira Godinho e Andreia Ruivo di Vicarte.

La luce, e indirettamente il tema della visione, hanno da sempre affascinato filosofi, fisici e artisti. Alla luce, intesa come elemento fisico, corpuscolare-ondulatorio o come entità divina e trascendentale, si è attribuito il potere della comprensione della realtà, nei suoi aspetti più concreti e in quelli spirituali.

Metaforicamente la luce rappresenta l’inizio, il principio. Ma anche la conoscenza in contrapposizione al buio dell’ignoranza. Ma la luce è solo in contrapposizione al sul non-essere, così come il bianco esiste solo in relazione al suo opposto, il nero.
Ma cosa sono esattamente il bianco e il nero? E perché percepiamo i colori?

L’elettromagnetismo definisce il bianco come l’insieme di tutte le frequenze visibili, quindi come l’insieme di tutti i colori dello spettro percepibili dall’occhio umano. Il nero invece è l’assenza di tutto questo. Oggi sappiamo che la realtà si rivela ai nostri occhi proprio grazie all’interazione tra luce e materia.

Il rapporto, quindi, tra questi due soggetti è alla base della nostra percezione visiva, poiché è proprio grazie alla riflessione o assorbimento delle onde elettromagnetiche, che noi facciamo l’esperienza delle cose e dei colori.

Il vetro può contenere, riflettere e rifrangere la luce. Distorcere e moltiplicare la visione.

Per le sue caratteristiche è una sorta di membrana, confine, che può occultare e proteggere.

È un diaframma tra mondo esterno e mondo interno, spazio chiuso e spazio aperto, con la proprietà di bloccare l’aria, ma lasciar passare la luce. Per questa particolare natura, nel Medioevo era considerato un materiale magico, che metteva in comunicazione il visibile e l’invisibile, la realtà con il divino.

Vicarte (Lisbona) è l’unità di ricerca sul vetro e la ceramica applicata alle arti realizzata in partnership tra la Facoltà di Scienze Tecnologiche e quella di Belle Arti dell’Università di Lisbona. La ricerca presso Vicarte collega il presente con il passato, lo sviluppo di nuove possibilità per il vetro, la ceramica e l’arte contemporanea.

Qui si approfondiscono le pratiche tradizionali di produzione e lavorazione del vetro, così come i nuovi approcci teorici e pratici per l’applicazione dello studio dei materiali alla produzione artistica.

L’istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (Venezia) è un’Accademia che ha come finalità l’incremento, la diffusione e la tutela delle scienze, delle lettere

e delle arti; promuove e realizza progetti di ricerca scientifica anche collaborando con altre Accademie, Università, Scuole di studi superiori e Centri di ricerca, a livello sia nazionale sia internazionale. In particolare con il progetto “Glass in Venice” promuove la conoscenza del vetro d’arte nell’antica tradizione muranese, come anche nelle espressioni degli artisti contemporanei, che guardando a Murano, sperimentando forme e tecniche nuove.

La mostra “Within light / Inside glass. Un’intersezione tra arte e scienza” si inserisce all’interno della programmazione per il 2015 Anno Internazionale della luce, un’iniziativa globale volta a rendere consapevoli i cittadini del mondo dell’importanza della luce e delle tecnologie ad essa collegate per il loro futuro.

A latere della mostra è nata anche la collaborazione tra Axo Light, una delle più dinamiche aziende italiane di illuminazione, Vicarte e l’artista Richard Meitner.
Arte e design uniranno le forze in questo progetto speciale per il quale l’artista Meitner svilupperà una serie di prototipi per lampade che utilizzino sia la avanzate tecnologie illuminotecniche di Axo Light sia l’esperienza e la ricerca di Vicarte nell’uso e lavorazione del vetro. La mostra presenterà i primi passi di questa collaborazione.


A cura di Rosa Barovier Mentasti, Francesca Giubilei

Organizzazione António Pires de Matos, Isabel Silveira Godinho

Visual design +fortuna / Paola Fortuna

Ufficio stampa Anna Zemella – Istituto Veneto

annazemella@annazeta.it / press@glass-light.org

 

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